GRUPPO TEATRALE TARANTÂS

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Come ogni anno, da 9 a questa parte, l’Amministrazione Comunale di Ospedaletto, in collaborazione con il Sistema Culturale Valsugana Orientale, propone “OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E” per portare la musica nelle corti del paese. Tre sono gli appuntamenti previsti in calendario:

 

Sabato 29 luglio con inizio alle ore 21 al Cantone Saltorati sotto il vecchio gelso suonerà

il COLLETTIVO ORKESTRADA CIRCUS, una formazione padovana che ama esibirsi in strada e che si presenta così:

Collettivorchestrada le in formazione sereno-variabile. Canti&danze come se piovesse. Poco mossi gli altri amari. Avete presente quei matti che il giorno prima non sapevate manco che esistessero e il giorno dopo sono là sotto casa vostra che riempiono il vostro tranquillo quartiere assopito di suoni arzigogolati di chitarre, flauti, ocarine, melodiche, armoniche e chi più ne ha più ne metta? Ebbene, il Collettivo Orkestrada Circus vi delizierà di presenze e assenza, di torgibabuli e crepacuori, spaziando dalle tarantelle & pizziche del profondo sud (Italia), alle festose sonorità balcaniche, passando per l'intricato mondo della musica ebraica, per poi finire sulle sonorità delle isole più famose del mediterraneo. Il tutto, s'intende, aperto all'umore ed all'improvvisazione dei nostri avveniristici faceti. Il Collettivo Orkestrada Circus, ensemble musical-popolare a formazione sereno-variabile, si esibisce da 5 anni circa sulle strade di tutte le città che richiedano una cura energetica a base di musica, con una consistente presenza per i vicoli e i cunicoli di Padova. Tra gli altri eventi ha partecipato al Festival La Luna Nel Pozzo di Caorle, al Carnevalanga di Venezia, al Ferrara Buskers Festival.

 

Sabato 12 agosto con inizio alle ore 21 nel Cortile Cavagna-Zortea in via Roma si esibirà il chitarrista MARCO FANTON e la sua band. Un musicista preparato e di grande esperienza.

Presenteranno MPF PROJECT.

“Ho fatto nascere MFP-dice Marco Fanton- per ripercorrere i miei 37 anni di esperienza musicale in quasi tutti i generi, Rock, Hard Rock, Metal, Blues, Pop, Funk, Fusion.

Non ci sono filoni in cui mi sono ispirato, ho semplicemente preso quello che mi piace suonare e condividerlo con il pubblico.

Christopher Cross, Bryan Adams, Gary Moore, Lenny Kravitz, John Meyer, Cat Stevens, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Steve Ray Vaughan, Sting, Police, Alan Parson Project, Billy Idol, sono gli autori da cui ho preso spunto per comporre il repertorio.”

Il repertorio sarà arricchito anche dai pezzi composti dallo stesso Fanton.

 

L’edizione 2017 di OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E si concluderà, come da tradizione, con il concerto del Coro Valbronzale e le letture curate dal Gruppo Teatrale Tarantâs. L’appuntamento come di consueto sarà presso il Santuario Madonna della Rocchetta sabato 8 settembre alle ore 20,30.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito.

In caso di pioggia gli stessi si svolgeranno presso il Teatro Comunale situato in via Roma.

 

Organizza e cura la manifestazione il Gruppo Teatrale Tarantâs.

 

TREKKING TEATRALE

ALBA 2017 MALGA EZZE

 locandina

 

pieghevole

programma

 

 

 

 

 

 

Locandina

 

manifesto

Secondo appuntamento con gli incontri mensili da noi promossi con la sponsorizzazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, il contributo del Comune di Ospedaletto e la collaborazione di Egidio Galvan. Questa volta proponiamo il nostro ultimo spettacolo realizzato insieme agli amici del gruppo vocale Sintagma di Feltre dal titolo 10 TUTTO IN UNA NOTTE . E' uno spettacolo nel quale proviamo ad associare canzoni e testo, così da rispondere alla richiesta dei Sintagma che volevano sperimentare un modo diverso di proporre le loro interpretazioni rispetto al classico concerto. Di fatto è uno spettacolo vero e proprio nel corso del quale interpreteranno 16 brani che spaziano dal gospel al barbershop, ai madrigali, al country, ai tradizionali sudamericani, agli italiani anni 60'. Brani spesso elaborati o arrangiati da loro stessi. I brani fanno parte del loro ultimo CD edito per festeggiare il decennale di fondazione del sodalizio. Crediamo sia l'occasione per ascoltare un ottimo gruppo che canta a cappella.

 

Breve sinossi:

Lo spettacolo nasce da un desiderio dei Sintagma, espresso in occasione del loro decennale di fondazione, di sperimentare un modo diverso per presentare un concerto.

I Tarantâs, accettando di buon grado la sfida, hanno a loro volta relegato a pretesto il concerto, per dar vita ad una commedia vera e propria, dove ognuno recita una parte nella recondita speranza di riuscire a superare i limiti espressivi che lo identificano.

L’appiglio al quale si sono affidati è quello classico del sogno, nel quale tutto è possibile e dove, in qualche modo tutto torna.

Il racconto si svolge in una notte e ruota attorno ad un anomalo sequestro ai danni dei cinque cantori.

Si tratta di una commedia un poco surreale, leggera, a tratti ironica, ma non per questo senza una morale che è poi quella semplice ed eterna: con il trascorrere del tempo, certamente si cambia; la sfida vera però è farlo senza perdere la propria identità.

Da parte loro i Sintagma si fanno apprezzare anche in questo spettacolo per la bravura e l’identità canora che li contraddistingue.

 

 

Iniziamo con questo concerto la nuova serie di appuntamenti a cadenza mensile con i quali intendiamo oltre che valorizzare il teatro inteso come struttura, proporre buone occasioni sia musicali che teatrali. L'iniziativa è resa possibile dalla sponsorizzazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, dal contributo del Comune di Ospedaletto e dall'aiuto in termini organizzativi e logistici dalla ditta Armonium Galvan di Borgo.

 

MARCO FUMO è considerato uno dei migliori interpreti del repertorio pianistico
Africano-Americano.

Dopo una prima parte di carriera nella musica classica, dove ha
raccolto anche molte soddisfazioni, ha cominciato ad occuparsi di Ragtime, in particolare Joplin, Lamb, Matthews, Morton, già agli inizi degli anni ottanta, aprendosi poi anche verso autori quali Saumell, Gottschalk e Cervantes fino a Gershwin e a Ellington attraverso il piano stride di Harlem, quartiere nero di New York.

Ha collaborato per vari anni con Nino Rota ed Ennio Morricone che hanno anche scritto per lui alcune composizioni. Vari compositori inoltre hanno scritto per lui brani ispirati al Ragtime : tra essi ricordiamo Lorenzo Ferrero, Armando Gentilucci, Marco Di Bari, Bruno Canino, Gianpaolo Chiti e molti altri.

Nei suoi concerti con orchestra è stato diretto tra gli altri da Nicola Samale, Nino Rota, Ennio Morricone, Enrico Intra, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini.

Ha suonato in duo pianistico con Hugo Aisemberg, Enrico Pieranunzi e Kenny Barron

È stato professore di pianoforte nei conservatori di Matera, Bari, Pescara, Udine e Castelfranco Veneto, dove ha tenuto un biennio sperimentale di Letteratura pianistica afroamericana unico nel suo genere. È stato altresì titolare per alcuni anni della cattedra di Ragtime presso la Civica Scuola di Jazz di Milano.

(fonte Wikipedia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Domenica 10 luglio alle ore 21 presso la piazzetta davanti alla Chiesa Parrocchiale, prende il via l'ottava edizione  degli appuntamenti musicali voluti dall'Amministrazione comunale. Ad inaugurare questa breve rassegna strutturata su 5 date  sarà l'Orchestra Popolare delle Dolomiti.

 

Seguiranno poi:

 

sabato30 luglio ore 21 il concerto di Michele Carovano (chitarra e voce)

 

sabato 13 agosto ore 21 si esibirà il duo ArpaArmonica (Silvia Cagol all'arpa e Santo Albertini all'armonica)

 

giovedì 25 agosto ore 21  dopo l'apprezzato concerto dello scorso anno, ritorna Francesco Forni

 

infine sabato 3 settembre ore 20,30 chiuderà come ormai è tradizione il Coro Valbronzale   al quale si affiancherà, proponendo recitazioni e letture il Gruppo Teatrale Tarantâs

 

 

 

 

Francesco Forni

 

 

Concerto Arparmonica

 

Michele Carovano

manifesto concerto Orchestra Popolare delle Dolomiti

 

Venerdì 18 marzo, siamo lieti di ospitare presso il Teatro Comunale di Ospedaletto l'attrice del Teatro Potlach di Fara Sabina (Rieti) Nathalie Mentha che presenterà il suo spettacolo

I PRIMI CENTO ANNI DI EDITH PIAF.

 

Si inizierà alle ore 20,45. Ingresso € 7,00 Ridotto per studenti  5,00

 

I primi 100 anni di Edith Piaf

 

 

Nathalie Mentha Nathalie Mentha è nata a Ginevra (Svizzera). Dopo gli studi partecipa alla Scuola Teatro del clown svizzero Dimitri a Verscio (TI).

Nel 1978 si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Ginevra.

Nel 1979 incontra il Teatro Potlach, e comincia la sua formazione interculturale con pedagoghi di fama internazionale come Iben Nagel Rassmussen (Danimarca-attrice dell’Odin Teatret), Isso Miura (Giappone-danzatore butoh) Ingemar Lindt (Svezia-discepolo del mimo Etienne Decroux), Danilo Terenzi (musicista) e Peppe Rio (Spagna-danzatore di flamenco).

Da allora vive in Italia e lavora in modo stabile come attrice nelle produzioni del  Teatro Potlach.

 

 

Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale di Ospedaletto ha voluto dare continuità all'ormai consueto e molto seguito appuntamento con il teatro per i bambini, affidandoci l'organizzazione e la gestione della rassegna PICCOLI A TEATRO.

Questi saranno gli appuntamenti: 

 

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Come ormai da tradizione sarà il Coro Valbronzale a chiudere la breve stagione estiva organizzata in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Domenica 30 agosto con inizio alle ore 20,30, nella stupenda cornice del Santuario della Madonna della Rocchetta il locale sodalizio corale proporrà una scaletta incentrata sulle canzoni segnate dagli avvenimenti della Grande Guerra intervallate da letture di poesie e testimonianze a cura del Gruppo Teatrale Tarantâs.

Nel caso di pioggia il concerto si svolgerà presso la Chiesa Parrocchiale

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

 

 

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Terzo appuntamento della nostra breve rassegna estiva all'aperto nei cortili del paese. Ospite gradito sarà il cantautore FRANCESCO FORNI.

 

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Francesco Forni

Alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Un artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Fra i suoi ultimi lavori la collaborazione con Ilaria Graziano ("from Bedlam to Lenane" "come 2 me"), le colonne sonore di “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, "Gomorra" e “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, "Educazione Siberiana" di Lilin/Miale Di Mauro, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l'ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi).
Negli ultimi anni ha girato l'Italia e l'estero con il suo album “Tempi Meravigliosi” uscito nel Marzo del 2009, edito da Fiorirari, e con i due dischi usciti con Goodfellas insieme a Ilaria Graziano ampiamente elogiati dalla critica e dal pubblico, e con altri progetti di cui fa parte (Caracallas Total Show, Collettivo Angelo Mai, The Enthusiastics, Marina Rei, Farrell Spence, The Reverends).

 

 

 

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Secondo appuntamento della nostra breve rassegna estiva all'aperto con il pianista MARCO DALPANE  e VINCENZO VASI al theremin che ci proporranno

ZAPPA CLASSICS for PIANO

concerto dedicato alla musica di Frank Zappa. Trascrizioni per pianoforte di classici zappiani, da Peaches En Regalia a Uncle Meat, da Dog Breath Variations a The Black Page # 2.

 Concerto Marco dal Pane e Vincenzo Vasi3

 

“Frank è un genio. Una parola che non uso spesso…Nel suo caso non è troppo forte…Musicalmente è estremamente colto. Non sono sicuro che il grande pubblico lo sappia” (Kent Nagano)

 

“Gli americani sono fortemente sospettosi verso ciò che sembra avere cervello, e Zappa non ha nascosto abbastanza bene la sua intelligenza” (Matt Groening)

 

“È probabilmente la persona meno dotata di talento che abbia mai sentito. È un accademico pretenzioso e non sa suonare il rock’n’roll, perché è un perdente” (Lou Reed)

 

Zappa è un lavoro duro. Genio iconoclasta e Absolutely Free è sicuramente uno dei protagonisti della musica del Novecento.
Un eroe americano, come Ives, Gershwin, Monk e Cage.
I suoi studi musicali dal punto di vista accademico si riducono a ben poca cosa, ma pur vivendo nella periferia americana fin da giovane è attratto dall’intensità che sprigiona dalle pagine di Edgar Varèse, il compositore che ha definitivamente riconsiderato il timbro come parametro essenziale della composizione.
Naturalmente il giovane Frank è affascinato anche dal R&B, dal blues del Delta, dal Doo-Wop, dai City Slickers di Spike Jones; rimarranno i suoi amori fino alla fine della sua vita. Non c’è spazio per distinguere tra alto e basso, popolare e colto; Howlin’ Wolf è interessante quanto Stravinsky. Intrattenimento e cultura si riflettono in un gioco di specchi geniale e spiazzante in nome in una Continuità Concettuale che lo ha guidato fin dagli esordi. Paga le sue scelte anti-commerciali con un costante conflitto con l’industria musicale; autentico self made man, solitario e orgoglioso delle infinite ore passate in studio, freak ed eccentrico per molti aspetti, metodico e scrupoloso per quanto riguarda la musica.
Anche il suo rapporto con le istituzioni accademiche e le grandi orchestre classiche è segnato da difficoltà. Zubin Metha e Pierre Boulez, Kent Nagano e la London Symphony Orchestra si sono confrontati con la sua opera, ma solo l’Ensemble Modern, proprio alla fine della sua vita, arriverà a un risultato di valore assoluto nell’esecuzione delle sue partiture.
Ho trascritto le sue musiche, canzoni e brani strumentali, per il più classico degli strumenti, il pianoforte. Sono rimasto molto fedele agli originali, e ho cercato di far suonare il mio strumento al meglio.

 

“Caro Marco, le tue trascrizioni zappiane sono sempre molto brillanti e entusiasmanti. La tua fantasia creativa si unisce al progetto originale di Zappa mantenendone intatta l’ironia e la teatralità in un’esaltante sintesi sonora che si propone autorevolmente nel repertorio pianistico contemporaneo!”
Nicola Sani [consulente artistico del teatro Comunale di Bologna]

 

 

 

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MARCO DALPANE è nato e vive a Bologna.
Ha studiato composizione, musica elettronica e ha seguito il corso di laurea DAMS. Si è diplomato in pianoforte nel 1979.
Dagli anni ’80 volge attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche rivolte principalmente alla musica del ‘900.
Il suo repertorio comprende opere di Liszt, Debussy, Ravel, Satie, Schoenberg, Webern, Bartok, Hindemith, Messiaen, Cowell, Gershwin, Cage, Stockhausen, Feldman, Brown, Guaccero, Bussotti, Castaldi, Cardew, White, Skempton, Glass, Curran, Riley, Reich, Nyman, Adams, Johnson, Bryars, Ten Holt, Otte, Oliveros, Muhly.
Ha dato vita a diversi gruppi orientati a una fusione di stili post-classico/minimal/jazz/rock.
Ha realizzato progetti in collaborazione con Tony Coe, Lindsay Cooper, Fred Frith, Butch Morris, Eyvind  Kang, Alvin Curran, Nicolas Roseeuw, Ulrich Krieger e molti altri.
È autore di musiche per il cinema, mostre d’arte, readings, spot pubblicitari, di musiche di scena per la danza e il teatro.
Dal 2000 suona la fisarmonica in gruppi Klezmer.
Svolge un’intensa attività didattica e divulgativa. Scrive su diverse riviste di carta e online.

Dal 1991 si dedica alla realizzazione di colonne sonore per il cinema muto, in veste di pianista e di compositore.
Questa attività lo ha portato a partecipare ai più importanti festival musicali e cinematografici italiani ed internazionali in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Ungheria, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Serbia, USA, Colombia, Giappone, Corea del Sud.
È stato collaboratore della Cineteca del Comune di Bologna dal 1991 al 2012.
Nel 2006 ha vinto il Primo premio al concorso Rimusicazioni di Bolzano per le musiche del film Die Bergkatze di Lubitsch (DVD Ermitage 2005).
Ha realizzato opere su commissione di reti televisive europee come ZDF e Arte e ha eseguito l’accompagnamento musicale dal vivo di oltre 750 proiezioni cinematografiche.

 

 

 

 

 

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Il primo appuntamento della settima edizione della breve rassegna estiva è affidato al Gruppo Vocale Sintagma , il coro di voci a cappella di Feltre, che presenterà il nuovo CD "100" nel quale interpretano a modo loro, cioè con armonizzazioni particolari e curate canti più o meno noti, del periodo interessato al Primo Conflitto Mondiale. Si tratta di un concerto spettacolo che si avvale oltre che dei canti anche della proiezione di foto d'epoca, alcune delle quali rare, e della lettura da parte di Cristina De Bortoli e del Gruppo Teatrale Tarantâs di brani che raccontano soprattutto i drammi di chi quel conflitto l’ha vissuto e subito.

 

L’appuntamento è per

sabato 11 luglio alle ore 21,00 al Cantone Saltorati, sotto il grande gelso ad OSPEDALETTO

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