GRUPPO TEATRALE TARANTÂS

 

Locandina

 Le avverse previsioni meteo previste per domani sera ci costringono a rinviare il concerto ad una data successiva che definiremo nel corso della prossima settimana.


Santo Albertini, armonica cromatica – Edoardo Bruni, pianoforte
Concerto in memoria di Ennio Morricone
Con presentazione del nuovo CD del duo Albertini Bruni “NOTE DI VIAGGIO 2020”


Musiche di Morricone, Piazzolla, Williams, Schumann, Schubert, Brahms…

 

Il celebre armonicista trentino Santo Albertini è uno dei pochi e più rinomati solisti europei di armonica cromatica, con la quale si esibisce in Italia ed Europa da anni assieme al pianista trentino Edoardo Bruni. Il duo Albertini-Bruni propone un concerto dedicato al grande Ennio Morricone, che in numerose colonne sonore utilizzò proprio l'armonica a bocca come strumento tra i più efficaci ed evocativi nel dipingere le atmosfere indimenticabili di tanti film. Verranno eseguiti  brani di Morricone, tratti dai più celebri capolavori dell'amico Sergio Leone come C'era Una Volta Il West e C'era Una Volta In America, e di altri registi, come Mission, La Leggenda del Pianista sull'Oceano e Nuovo Cinema Paradiso. Il concerto è anche l'occasione in cui il duo presenta il suo ultimo CD "Note di Viaggio 2020", dove sono incisi numerosi brani di Morricone. Nel CD, così come nel concerto, vengono eseguite anche altre composizioni classiche e moderne, di Piazzolla, Williams, Schumann, Schubert, Brahms, Shostakovich.

 

SANTO ALBERTINI

Nato a Trento nel 1938, ha intrapreso lo studio dell’armonica a bocca presso la Scuola del  M°Luigi Oreste Anzaghi di Milano, autore dei più prestigiosi metodi per armonica a bocca a livello mondiale. Dopo gli studi si è ulteriormente perfezionato con ricerche approfondimenti e contatti con altri importanti esecutori dello strumento, elaborando una propria tecnica interpretativa connessa ad una attività concertistica  che gli ha permesso di ottenere importanti affermazioni e riconoscimenti in manifestazioni, concerti e concorsi in Italia e all’estero. È stato Direttore, arrangiatore e armonica solista  del “Trio Palbert” che ha concluso la propria lunga carriera nel 2006 per il decesso degli altri due componenti del trio. È Presidente dell’associazione “Amici dell’Armonica a bocca” di Trento, www.armonicaamica.it nel cui ambito svolge un’attività diretta a promuovere la conoscenza e la divulgazione dello strumento con l’organizzazione di corsi, concerti, meeting ecc…

Da oltre vent’anni è impegnato a livello nazionale ed internazionale in una feconda attività concertistica in duo con il pianista Edoardo Bruni, esibendosi sempre più spesso e con successo in questa formazione. Si esibisce anche come solista di armonica diatonica tradizionale e in duo con l’arpista Silvia Cagol.

 

EDOARDO BRUNI

Nato a Trento nel 1975, è pianista e compositore. Diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento di Rotterdam, si è perfezionato con Delle Vigne, Cohen, Berman, Schiff, Margarius. Svolge attività concertistica come pianista in Italia ed in Europa, in cartelloni prestigiosi dove comparivano anche artisti del calibro di Yo Yo Ma, Canino, Pogorelich, Bollani, Campanella, Laneri, Piovani, Bacalov. Kryolv. Diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento, si è perfezionato con Mullenbach, Corghi, Bacalov. Sue composizioni sono state eseguite in Italia ed in Europa da prestigiosi solisti ed ensemble in centinaia di concerti. È laureato in filosofia presso l'Università di Padova e dottore di ricerca in musicologia delle università di Trento e di Paris IV - Sorbonne. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i Conservatori di Verona, Padova, Trento, Riva del Garda, Siena, Frosinone, Darfo; è attualmente docente titolare di lettura della partitura presso il Conservatorio di Vicenza.

 

 

Locandina

 

Clown, giocoleria, acrobatica, pizza freestyle, magia comica e il grande numero finale della pizza in faccia

"Due eccentrici panettieri con velleità̀ circensi iniziano a far lievitare dall'impasto del pane scherzi e giochi di ogni sorta. Tra acrobazie pericolanti, giocoleria con gli strumenti del fornaio e nuvole di farina magica, non di solo pane riderà̀ il pubblico, ma di ogni gag dei nostri panettieri!"

 

Lo spettacolo, prima produzione indipendente del Duo Meroni Zamboni, ha debuttato nel 2015 presso Expo Gate al Castello Sforzesco di Milano. In meno di due anni è stato finalista al premio Takimiri del Clown&Clown Festival e vincitore del premio Gianni Damiano a Lunathica, ha toccato quasi tutte le 20 regioni italiane tra partecipazioni a festival, eventi e apparizioni in luoghi simbolo della cultura come Pompei e Matera.

In continua crescita, tra Marzo e Giugno 2017 il Duo ha superato per la prima volta i confini continentali con una tournée di oltre 20.000 km in di 45 teatri della Cina. Nel 2018 e nel 2019 hanno mantenuto la collaborazione con l'Oriente con due nuove produzioni: Lost Goal e Balloon Adventure.

 

Il Collettivo Clown nasce nel 2014 a Milano dal desiderio di sette artisti con percorsi differenti, uniti da una forte affinità̀ poetica.
Ѐ attivo su tutto il territorio italiano e a livello internazionale:
nella produzione di spettacoli e performance site specific, presentati in festival di teatro di strada, di circo contemporaneo e nei circuiti teatrali;

nella formazione educativa, amatoriale e professionale, con percorsi intensivi o annuali;
nella direzione artistica, organizzazione e realizzazione di eventi culturali.
Ѐ un collettivo artistico, ma anche una tribù̀, una comunità̀ che sperimenta modelli di governance dinamici, ricercando le chiavi che permettano a ognuno di essere libero di esprimersi, autonomo e in armonia con gli altri.

Dal 2015 è in prima linea per lo sviluppo del progetto Artepassante. Dal 2018 in collaborazione con Manicomics Teatro è sostenuto dal MIBAC, Ministero per i Beni e le Attività̀ Culturali.

 

Lo spettacolo si svolgerà all'aperto in sicurezza, nel rispetto delle normative anti Covid 19 vigenti, ed in caso di pioggia verrà rinviato a data da destinarsi.

 

L'ingresso è libero e gratuito e non necessita di prenotazione.

 

Si invita il pubblico a munirsi di mascherina e un telo, o coperta , o tappetino per il posto a sedere.

 

 

Locandina

 

L'appuntamento con il duo 𝐀𝐌𝐢𝐓𝐚𝐧𝐠𝐨 formato dai musicisi 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑨𝒏𝒅𝒆𝒓𝒍𝒆 (fisarmonica) e 𝑴𝒊𝒄𝒉𝒂𝒆𝒍 𝑰𝒔𝒂𝒄 𝑮𝒊𝒓𝒂𝒓𝒅𝒊 (violino) aprirà l'edizione 2021 di 𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐭(𝐭)𝐞, l'iniziativa dedicata alla musica che da molti anni viene promossa dall'Amministrazione Comunale.
I musicisti presentano la loro serata come un viaggio attraverso le sonorità del tango argentino.
"Si potrebbe dire: Il Tango è magia!
E basterebbe questa semplice frase per presentare il duo 𝐀𝐌𝐢𝐓𝐚𝐧𝐠𝐨.
Invece, a chi ancora non conosce questo genere musicale, possiamo suggerire solo una cosa: ascoltarlo, farlo proprio ed amarlo.. finché un giorno, la sola pronuncia di questa parola provocherà forti emozioni, evocando ricordi di musica, danza e sensualità!
Noi siamo pronti per partire e chi vorrà, potrà seguirci in un viaggio attraverso le varie sonorità del tango, ascoltando una selezione di musiche dei più famosi autori, come Arolas, Berto, Canaro, Castellanos, Gardel, Mendizábal, Rodriguez, Villoldo e, naturalmente, Astor Piazzolla.
Il duo 𝐀𝐌𝐢𝐓𝐚𝐧𝐠𝐨 nasce nel 2019 con il desiderio dei due componenti di mettersi in gioco in un contesto nuovo, fondendo le proprie esperienze, talvolta molto diverse, per creare musica “bella e coinvolgente”.
Ed è così che le frequenze brillanti del violino si uniscono ai bassi profondi della fisarmonica; l’emissione di suono calibrata e pura della melodia si contrappone alla creatività ritmica dell’accompagnamento: e proprio queste diversità li caratterizzano, rendendoli unici, come unico è il genere musicale del Tango Argentino!"
 
𝑴𝒊𝒄𝒉𝒂𝒆𝒍 𝑰𝒔𝒂𝒄 𝑮𝒊𝒓𝒂𝒓𝒅𝒊
Diplomato in violino, entra nel mondo del tango grazie al m. Fernando Antonelli, a suo tempo docente di Musica da Camera presso il conservatorio G. Verdi di Milano.
Da molti anni si dedica all’attività cameristica grazie a molte formazioni con le quali propone generi musicali diversi.
 
𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑨𝒏𝒅𝒆𝒓𝒍𝒆
A seguito di un percorso accademico classico intraprende una serie di stimolanti esperienze con varie formazioni musicali che lo portano a vincere alcuni concorsi internazionali. Frequenta corsi di specializzazione professionale e frequenta vari seminari tenuti da grandi maestri.

 

 

Locandina Pollicino

 

Ad aprire la stagione sarà 𝑷𝑶𝑳𝑳𝑰𝑪𝑰𝑵𝑶 liberamente tratto da Pollicino di Perrault, ed interpretato dalla brava Ilaria Gelmi per Teatro Evento di Bologna.

 

Sinossi

È la fiaba popolare che racconta della povertà e dell’abbandono.

Pollicino è il figlio più piccolo di una famiglia di sette fratelli.

Abbandonati nel bosco dai genitori, sarà l’unico a non disperare e, attraverso il coraggio e l'ingegno, riuscirà a portare in salvo sé e i fratelli e a farsi stimare dal primogenito.

Il racconto affronta il rapporto tra il primogenito e l'ultimo nato, inizialmente fatto di continui litigi e dispetti e che in seguito, grazie alle peripezie che si troveranno ad affrontare, subirà un profondo cambiamento.

L’attrice in scena utilizza l’arte della narrazione dando voce e corpo ad ogni personaggio, creando luoghi ed atmosfere.

Il nome del protagonista è la denominazione di una parte del corpo, per questo viene usata esclusivamente la fisicità per raccontare.

Prendono spazio i sogni di Pollicino che lo accompagnano in quelle notti a pancia vuota e saranno anche premonitori di un possibile futuro che, ascoltandoli, Pollicino riuscirà a cambiare in modo favorevole.

I bambini vengono rapiti dal racconto, catapultati nella storia e rimangono col fiato sospeso da quando appare l'Orco fino a quando Pollicino e i fratelli riescono a scappare nel bel mezzo della notte.

 

Lo spettacolo si svolgerà all'aperto in sicurezza, nel rispetto delle normative anti Covid 19 vigenti, ed in caso di pioggia verrà rinviato a data da destinarsi.

 

L'ingresso è libero e gratuito e non necessita di prenotazione.

 

Si invita il pubblico a munirsi di mascherina e di telo, coperta o tappetino per sedere a terra.

 

 

 

 

Locandina

 

Quarto appuntamento con OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E, la manifestazione che il comune di Ospedaletto dedica alla musica e al teatro. Protagonisti della serata saranno l’armonica a bocca di Santo Albertini e il pianoforte di Edoardo Bruni. Il duo proporrà un concerto in memoria di Ennio Morricone nel corso del quale presenterà anche il nuovo CD “Note di viaggio 2020”.

Ascolteremo quindi brani di Morricone, Piazzolla, Williams, Shumann, Schubert, Brahms e Shostakovich.

 

I MUSICISTI

 

SANTO ALBERTINI

Nato a Trento nel 1938, ha intrapreso lo studio dell’armonica a bocca presso la Scuola del M°Luigi Oreste Anzaghi di Milano, autore dei più prestigiosi metodi per armonica a bocca a livello mondiale. Dopo gli studi si è ulteriormente perfezionato con ricerche approfondimenti e contatti con altri importanti esecutori dello strumento, elaborando una propria tecnica interpretativa connessa ad una attività concertistica che gli ha permesso di ottenere importanti affermazioni e riconoscimenti in manifestazioni, concerti e concorsi in Italia e all’estero. È stato Direttore, arrangiatore e armonica solista del “Trio Palbert” che ha concluso la propria lunga carriera nel 2006 per il decesso degli altri due componenti del trio. È Presidente dell’associazione “Amici dell’Armonica a bocca” di Trento, www.armonicaamica.it nel cui ambito svolge un’attività diretta a promuovere la conoscenza e la divulgazione dello strumento con l’organizzazione di corsi, concerti, meeting ecc…

Da oltre vent’anni è impegnato a livello nazionale ed internazionale in una feconda attività concertistica in duo con il pianista Edoardo Bruni, esibendosi sempre più spesso e con successo in questa formazione. Si esibisce anche come solista di armonica diatonica tradizionale e in duo con l’arpista Silvia Cagol.

 

EDOARDO BRUNI

Nato a Trento nel 1975, è pianista e compositore. Diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento di Rotterdam, si è perfezionato con Delle Vigne, Cohen, Berman, Schiff, Margarius. Svolge attività concertistica come pianista in Italia ed in Europa, in cartelloni prestigiosi dove comparivano anche artisti del calibro di Yo Yo Ma, Canino, Pogorelich, Bollani, Campanella, Laneri, Piovani, Bacalov. Kryolv. Diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento, si è perfezionato con Mullenbach, Corghi, Bacalov. Sue composizioni sono state eseguite in Italia ed in Europa da prestigiosi solisti ed ensemble in centinaia di concerti. È laureato in filosofia presso l'Università di Padova e dottore di ricerca in musicologia delle università di Trento e di Paris IV - Sorbonne. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i Conservatori di Verona, Padova, Trento, Riva del Garda, Siena, Frosinone, Darfo; è attualmente docente titolare di lettura della partitura presso il Conservatorio di Vicenza.

 

 

 

Locandina

 

Terzo appuntamento con OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E, la manifestazione che il comune di Ospedaletto dedica alla musica e al teatro.

Graditi ospiti della serata saranno gli ALBIES ALBA, noto gruppo musicale trentino formato dai polistrumentisti Nicola e Mauro Odorizzi, Maurizio Tomasi e Franco Susini.

Il gruppo Abies Alba è nato a Tione (Valli Giudicarie) intorno al 1978, attorno ad un interesse specifico dei suoi componenti per il folk-revival di matrice celtica.

Dal 1991 il gruppo ha sviluppato un'attività di raccolta e di ricerca sulla musica tradizionale dell'arco alpino, con particolare attenzione alla propria terra d'origine, il Trentino. Questa scelta ha comportato un arricchimento della strumentazione e dell'organico. Con questa nuova fisionomia, sono stati incisi, nel 1994 il CD "In punto alla mezzanotte", nel 1998 "Nel paese di Armonia", nel 2000 "Oggi non si lavora" e nel 2006 "Abies alba". Il gruppo ha tenuto numerosi concerti in Italia ed all'estero, suonando anche in prestigiosi folk festival.

Gli strumenti utilizzati sono quelli tipici della tradizione, e cioè organetto diatonico, cornamuse, violino, chitarra, flauti, ocarina, mandolino, bassetto, affiancati da varie percussioni etniche. Gli Abies Alba propongono diverse musiche da ballo - tra cui valzer, paris, polche, mazurche - nonchè canzoni provenienti dal repertorio popolare del Trentino, ma anche delle altre regioni appartenenti all'arco alpino, in un suggestivo itinerario attraverso le espressioni musicali locali e di queste aree limitrofe.

In tempi più recenti il repertorio è stato anche arricchito da numerose composizioni originali, "firmate" dai componenti del gruppo, ispirate dai sapori e dagli stili caratteristici della matrice tradizionale e popolare.

Particolare attenzione è stata dedicata alla musica per bambini che ha portato alla realizzazione di un cofanetto con due cassette intitolato "Nel Paese di Armonia".

 

locandina

 

Decima edizione dell’Alba a Malga Ezze, un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Telve di Sopra.

Dopo aver portato nel corso degli anni lungo il percorso che dalla località “alla Serra” conduce a Malga Ezze diversi spettacoli itineranti, in questa occasione torniamo un po’ alle origini quando nel 2008 il nostro amico e compagno di viaggio Giorgio Dalceggio ci propose una lettura itinerante.

Il 22 settembre ritorneremo a quella formula con dei testi che parleranno del rapporto fra l’uomo e la montagna, sia da un punto di vista filosofico, che da quello della quotidianità nel ricordo di chi la montagna, e in modo particolare EDE (Ezze) l’ha vissuta.

Nelle passate edizioni sia la data che l’orario di partenza erano anticipate. Quest’anno per motivi diversi abbiamo dovuto posticipare il tutto, perché non volevamo rinunciare comunque all’appuntamento. Da qui l’aggiunta all’Alba di quel “tarda”, che non ci dispiace. È un aggettivo infatti sul quale si potrebbe riflettere e filosofeggiare a lungo dati i tempi che stiamo vivendo.

A tal proposito abbiamo voluto titolare l’evento con un aforisma dell’antico filosofo e scrittore cinese Lau Tzu, “IL BUONO CAMMINA SENZA ORMA E TRACCIA”, come un invito e una speranza, ma anche come un ideale approccio che dovremmo avere nei confronti dell’ambiente.

 

Le letture saranno a cura del Gruppo Teatrale Tarantâs.

Ci accompagneranno con i loro canti e suoni:

il Gruppo vocale Sintagma di Feltre e il Dott. Seni con le sue canzoni e la sua chitarra;

il Clarinet Ensemble, emanazione della scuola musicale di Borgo Valsugana, con Andrea Vezzoli, Claudio Dorigato, Giovanni Acler, Eliana Battisti e Carlo Pacher.

 

Il programma:

Dal punto di vista organizzativo, la partenza della salita (tre chilometri che percorreremo in circa 2 ore) avverrà alle ore 9,30 dalla località “alla Serra”.

Giunti alla malga per chi si sarà iscritto ci sarà il pranzo.

Dopo pranzo avrà luogo il concerto dei musicisti che ci accompagneranno anche lungo il percorso.

 

Come arrivarci:

La località “alla Serra” è raggiungibile percorrendo la S.P. 31 del Manghen.

All’altezza del Km 12, nei pressi del ponte del Salton si svolta a sinistra.

Si sale per circa 8 km su strada forestale, aperta al transito per l’intera giornata.

Per chi lo volesse è previsto il ritrovo alle 8,45 al ponte del Salton per essere poi guidati lungo la suddetta strada forestale.

 

Iscrizioni:

Le iscrizioni vanno fatte telefonando ai seguenti numeri:

0461 766001 - fax 0461760793 - 366 6875720 oppure inviando una mail alla casella di posta elettronica: info@comune.telvedisopra.tn.it

 

Quota di partecipazione:

La quota - che da diritto al pranzo in malga e al gadget in ricordo dell’evento- è di € 15,00 per gli adulti e di € 10,00 per i bambini fino ai 12 anni.

 

La manifestazione è comunque aperta a tutti.

 

 

 

 

 locandina

Come ogni anno, da 9 a questa parte, l’Amministrazione Comunale di Ospedaletto, in collaborazione con il Sistema Culturale Valsugana Orientale, propone “OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E” per portare la musica nelle corti del paese. Tre sono gli appuntamenti previsti in calendario:

 

Sabato 29 luglio con inizio alle ore 21 al Cantone Saltorati sotto il vecchio gelso suonerà

il COLLETTIVO ORKESTRADA CIRCUS, una formazione padovana che ama esibirsi in strada e che si presenta così:

Collettivorchestrada le in formazione sereno-variabile. Canti&danze come se piovesse. Poco mossi gli altri amari. Avete presente quei matti che il giorno prima non sapevate manco che esistessero e il giorno dopo sono là sotto casa vostra che riempiono il vostro tranquillo quartiere assopito di suoni arzigogolati di chitarre, flauti, ocarine, melodiche, armoniche e chi più ne ha più ne metta? Ebbene, il Collettivo Orkestrada Circus vi delizierà di presenze e assenza, di torgibabuli e crepacuori, spaziando dalle tarantelle & pizziche del profondo sud (Italia), alle festose sonorità balcaniche, passando per l'intricato mondo della musica ebraica, per poi finire sulle sonorità delle isole più famose del mediterraneo. Il tutto, s'intende, aperto all'umore ed all'improvvisazione dei nostri avveniristici faceti. Il Collettivo Orkestrada Circus, ensemble musical-popolare a formazione sereno-variabile, si esibisce da 5 anni circa sulle strade di tutte le città che richiedano una cura energetica a base di musica, con una consistente presenza per i vicoli e i cunicoli di Padova. Tra gli altri eventi ha partecipato al Festival La Luna Nel Pozzo di Caorle, al Carnevalanga di Venezia, al Ferrara Buskers Festival.

 

Sabato 12 agosto con inizio alle ore 21 nel Cortile Cavagna-Zortea in via Roma si esibirà il chitarrista MARCO FANTON e la sua band. Un musicista preparato e di grande esperienza.

Presenteranno MPF PROJECT.

“Ho fatto nascere MFP-dice Marco Fanton- per ripercorrere i miei 37 anni di esperienza musicale in quasi tutti i generi, Rock, Hard Rock, Metal, Blues, Pop, Funk, Fusion.

Non ci sono filoni in cui mi sono ispirato, ho semplicemente preso quello che mi piace suonare e condividerlo con il pubblico.

Christopher Cross, Bryan Adams, Gary Moore, Lenny Kravitz, John Meyer, Cat Stevens, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Steve Ray Vaughan, Sting, Police, Alan Parson Project, Billy Idol, sono gli autori da cui ho preso spunto per comporre il repertorio.”

Il repertorio sarà arricchito anche dai pezzi composti dallo stesso Fanton.

 

L’edizione 2017 di OSPEDALETTO CORTILI DI NOT(T)E si concluderà, come da tradizione, con il concerto del Coro Valbronzale e le letture curate dal Gruppo Teatrale Tarantâs. L’appuntamento come di consueto sarà presso il Santuario Madonna della Rocchetta sabato 8 settembre alle ore 20,30.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito.

In caso di pioggia gli stessi si svolgeranno presso il Teatro Comunale situato in via Roma.

 

Organizza e cura la manifestazione il Gruppo Teatrale Tarantâs.

 

TREKKING TEATRALE

ALBA 2017 MALGA EZZE

 locandina

 

pieghevole

programma

 

 

 

 

 

 

Locandina

 

manifesto

Secondo appuntamento con gli incontri mensili da noi promossi con la sponsorizzazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, il contributo del Comune di Ospedaletto e la collaborazione di Egidio Galvan. Questa volta proponiamo il nostro ultimo spettacolo realizzato insieme agli amici del gruppo vocale Sintagma di Feltre dal titolo 10 TUTTO IN UNA NOTTE . E' uno spettacolo nel quale proviamo ad associare canzoni e testo, così da rispondere alla richiesta dei Sintagma che volevano sperimentare un modo diverso di proporre le loro interpretazioni rispetto al classico concerto. Di fatto è uno spettacolo vero e proprio nel corso del quale interpreteranno 16 brani che spaziano dal gospel al barbershop, ai madrigali, al country, ai tradizionali sudamericani, agli italiani anni 60'. Brani spesso elaborati o arrangiati da loro stessi. I brani fanno parte del loro ultimo CD edito per festeggiare il decennale di fondazione del sodalizio. Crediamo sia l'occasione per ascoltare un ottimo gruppo che canta a cappella.

 

Breve sinossi:

Lo spettacolo nasce da un desiderio dei Sintagma, espresso in occasione del loro decennale di fondazione, di sperimentare un modo diverso per presentare un concerto.

I Tarantâs, accettando di buon grado la sfida, hanno a loro volta relegato a pretesto il concerto, per dar vita ad una commedia vera e propria, dove ognuno recita una parte nella recondita speranza di riuscire a superare i limiti espressivi che lo identificano.

L’appiglio al quale si sono affidati è quello classico del sogno, nel quale tutto è possibile e dove, in qualche modo tutto torna.

Il racconto si svolge in una notte e ruota attorno ad un anomalo sequestro ai danni dei cinque cantori.

Si tratta di una commedia un poco surreale, leggera, a tratti ironica, ma non per questo senza una morale che è poi quella semplice ed eterna: con il trascorrere del tempo, certamente si cambia; la sfida vera però è farlo senza perdere la propria identità.

Da parte loro i Sintagma si fanno apprezzare anche in questo spettacolo per la bravura e l’identità canora che li contraddistingue.

 

 

Iniziamo con questo concerto la nuova serie di appuntamenti a cadenza mensile con i quali intendiamo oltre che valorizzare il teatro inteso come struttura, proporre buone occasioni sia musicali che teatrali. L'iniziativa è resa possibile dalla sponsorizzazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, dal contributo del Comune di Ospedaletto e dall'aiuto in termini organizzativi e logistici dalla ditta Armonium Galvan di Borgo.

 

MARCO FUMO è considerato uno dei migliori interpreti del repertorio pianistico
Africano-Americano.

Dopo una prima parte di carriera nella musica classica, dove ha
raccolto anche molte soddisfazioni, ha cominciato ad occuparsi di Ragtime, in particolare Joplin, Lamb, Matthews, Morton, già agli inizi degli anni ottanta, aprendosi poi anche verso autori quali Saumell, Gottschalk e Cervantes fino a Gershwin e a Ellington attraverso il piano stride di Harlem, quartiere nero di New York.

Ha collaborato per vari anni con Nino Rota ed Ennio Morricone che hanno anche scritto per lui alcune composizioni. Vari compositori inoltre hanno scritto per lui brani ispirati al Ragtime : tra essi ricordiamo Lorenzo Ferrero, Armando Gentilucci, Marco Di Bari, Bruno Canino, Gianpaolo Chiti e molti altri.

Nei suoi concerti con orchestra è stato diretto tra gli altri da Nicola Samale, Nino Rota, Ennio Morricone, Enrico Intra, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini.

Ha suonato in duo pianistico con Hugo Aisemberg, Enrico Pieranunzi e Kenny Barron

È stato professore di pianoforte nei conservatori di Matera, Bari, Pescara, Udine e Castelfranco Veneto, dove ha tenuto un biennio sperimentale di Letteratura pianistica afroamericana unico nel suo genere. È stato altresì titolare per alcuni anni della cattedra di Ragtime presso la Civica Scuola di Jazz di Milano.

(fonte Wikipedia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Domenica 10 luglio alle ore 21 presso la piazzetta davanti alla Chiesa Parrocchiale, prende il via l'ottava edizione  degli appuntamenti musicali voluti dall'Amministrazione comunale. Ad inaugurare questa breve rassegna strutturata su 5 date  sarà l'Orchestra Popolare delle Dolomiti.

 

Seguiranno poi:

 

sabato30 luglio ore 21 il concerto di Michele Carovano (chitarra e voce)

 

sabato 13 agosto ore 21 si esibirà il duo ArpaArmonica (Silvia Cagol all'arpa e Santo Albertini all'armonica)

 

giovedì 25 agosto ore 21  dopo l'apprezzato concerto dello scorso anno, ritorna Francesco Forni

 

infine sabato 3 settembre ore 20,30 chiuderà come ormai è tradizione il Coro Valbronzale   al quale si affiancherà, proponendo recitazioni e letture il Gruppo Teatrale Tarantâs

 

 

 

 

Francesco Forni

 

 

Concerto Arparmonica

 

Michele Carovano

manifesto concerto Orchestra Popolare delle Dolomiti

 

Venerdì 18 marzo, siamo lieti di ospitare presso il Teatro Comunale di Ospedaletto l'attrice del Teatro Potlach di Fara Sabina (Rieti) Nathalie Mentha che presenterà il suo spettacolo

I PRIMI CENTO ANNI DI EDITH PIAF.

 

Si inizierà alle ore 20,45. Ingresso € 7,00 Ridotto per studenti  5,00

 

I primi 100 anni di Edith Piaf

 

 

Nathalie Mentha Nathalie Mentha è nata a Ginevra (Svizzera). Dopo gli studi partecipa alla Scuola Teatro del clown svizzero Dimitri a Verscio (TI).

Nel 1978 si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Ginevra.

Nel 1979 incontra il Teatro Potlach, e comincia la sua formazione interculturale con pedagoghi di fama internazionale come Iben Nagel Rassmussen (Danimarca-attrice dell’Odin Teatret), Isso Miura (Giappone-danzatore butoh) Ingemar Lindt (Svezia-discepolo del mimo Etienne Decroux), Danilo Terenzi (musicista) e Peppe Rio (Spagna-danzatore di flamenco).

Da allora vive in Italia e lavora in modo stabile come attrice nelle produzioni del  Teatro Potlach.

 

 

Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale di Ospedaletto ha voluto dare continuità all'ormai consueto e molto seguito appuntamento con il teatro per i bambini, affidandoci l'organizzazione e la gestione della rassegna PICCOLI A TEATRO.

Questi saranno gli appuntamenti: 

 

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Come ormai da tradizione sarà il Coro Valbronzale a chiudere la breve stagione estiva organizzata in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Domenica 30 agosto con inizio alle ore 20,30, nella stupenda cornice del Santuario della Madonna della Rocchetta il locale sodalizio corale proporrà una scaletta incentrata sulle canzoni segnate dagli avvenimenti della Grande Guerra intervallate da letture di poesie e testimonianze a cura del Gruppo Teatrale Tarantâs.

Nel caso di pioggia il concerto si svolgerà presso la Chiesa Parrocchiale

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

 

 

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Terzo appuntamento della nostra breve rassegna estiva all'aperto nei cortili del paese. Ospite gradito sarà il cantautore FRANCESCO FORNI.

 

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Francesco Forni

Alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Un artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Fra i suoi ultimi lavori la collaborazione con Ilaria Graziano ("from Bedlam to Lenane" "come 2 me"), le colonne sonore di “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, "Gomorra" e “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, "Educazione Siberiana" di Lilin/Miale Di Mauro, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l'ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi).
Negli ultimi anni ha girato l'Italia e l'estero con il suo album “Tempi Meravigliosi” uscito nel Marzo del 2009, edito da Fiorirari, e con i due dischi usciti con Goodfellas insieme a Ilaria Graziano ampiamente elogiati dalla critica e dal pubblico, e con altri progetti di cui fa parte (Caracallas Total Show, Collettivo Angelo Mai, The Enthusiastics, Marina Rei, Farrell Spence, The Reverends).

 

 

 

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Secondo appuntamento della nostra breve rassegna estiva all'aperto con il pianista MARCO DALPANE  e VINCENZO VASI al theremin che ci proporranno

ZAPPA CLASSICS for PIANO

concerto dedicato alla musica di Frank Zappa. Trascrizioni per pianoforte di classici zappiani, da Peaches En Regalia a Uncle Meat, da Dog Breath Variations a The Black Page # 2.

 Concerto Marco dal Pane e Vincenzo Vasi3

 

“Frank è un genio. Una parola che non uso spesso…Nel suo caso non è troppo forte…Musicalmente è estremamente colto. Non sono sicuro che il grande pubblico lo sappia” (Kent Nagano)

 

“Gli americani sono fortemente sospettosi verso ciò che sembra avere cervello, e Zappa non ha nascosto abbastanza bene la sua intelligenza” (Matt Groening)

 

“È probabilmente la persona meno dotata di talento che abbia mai sentito. È un accademico pretenzioso e non sa suonare il rock’n’roll, perché è un perdente” (Lou Reed)

 

Zappa è un lavoro duro. Genio iconoclasta e Absolutely Free è sicuramente uno dei protagonisti della musica del Novecento.
Un eroe americano, come Ives, Gershwin, Monk e Cage.
I suoi studi musicali dal punto di vista accademico si riducono a ben poca cosa, ma pur vivendo nella periferia americana fin da giovane è attratto dall’intensità che sprigiona dalle pagine di Edgar Varèse, il compositore che ha definitivamente riconsiderato il timbro come parametro essenziale della composizione.
Naturalmente il giovane Frank è affascinato anche dal R&B, dal blues del Delta, dal Doo-Wop, dai City Slickers di Spike Jones; rimarranno i suoi amori fino alla fine della sua vita. Non c’è spazio per distinguere tra alto e basso, popolare e colto; Howlin’ Wolf è interessante quanto Stravinsky. Intrattenimento e cultura si riflettono in un gioco di specchi geniale e spiazzante in nome in una Continuità Concettuale che lo ha guidato fin dagli esordi. Paga le sue scelte anti-commerciali con un costante conflitto con l’industria musicale; autentico self made man, solitario e orgoglioso delle infinite ore passate in studio, freak ed eccentrico per molti aspetti, metodico e scrupoloso per quanto riguarda la musica.
Anche il suo rapporto con le istituzioni accademiche e le grandi orchestre classiche è segnato da difficoltà. Zubin Metha e Pierre Boulez, Kent Nagano e la London Symphony Orchestra si sono confrontati con la sua opera, ma solo l’Ensemble Modern, proprio alla fine della sua vita, arriverà a un risultato di valore assoluto nell’esecuzione delle sue partiture.
Ho trascritto le sue musiche, canzoni e brani strumentali, per il più classico degli strumenti, il pianoforte. Sono rimasto molto fedele agli originali, e ho cercato di far suonare il mio strumento al meglio.

 

“Caro Marco, le tue trascrizioni zappiane sono sempre molto brillanti e entusiasmanti. La tua fantasia creativa si unisce al progetto originale di Zappa mantenendone intatta l’ironia e la teatralità in un’esaltante sintesi sonora che si propone autorevolmente nel repertorio pianistico contemporaneo!”
Nicola Sani [consulente artistico del teatro Comunale di Bologna]

 

 

 

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MARCO DALPANE è nato e vive a Bologna.
Ha studiato composizione, musica elettronica e ha seguito il corso di laurea DAMS. Si è diplomato in pianoforte nel 1979.
Dagli anni ’80 volge attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche rivolte principalmente alla musica del ‘900.
Il suo repertorio comprende opere di Liszt, Debussy, Ravel, Satie, Schoenberg, Webern, Bartok, Hindemith, Messiaen, Cowell, Gershwin, Cage, Stockhausen, Feldman, Brown, Guaccero, Bussotti, Castaldi, Cardew, White, Skempton, Glass, Curran, Riley, Reich, Nyman, Adams, Johnson, Bryars, Ten Holt, Otte, Oliveros, Muhly.
Ha dato vita a diversi gruppi orientati a una fusione di stili post-classico/minimal/jazz/rock.
Ha realizzato progetti in collaborazione con Tony Coe, Lindsay Cooper, Fred Frith, Butch Morris, Eyvind  Kang, Alvin Curran, Nicolas Roseeuw, Ulrich Krieger e molti altri.